A Lucia Chiarla il Premio Massimo Mannozzi

Lucia Chiarla durante la Premiazione di Achtung Berlin – Foto: Emilio Esbardo

Sabato 8 febbraio 2020 alle 19:30 presso il rinomato ristorante “Bocca di Bacco”, durante l’evento “Incontri Berlinesi”, verrà consegnato alla regista e sceneggiatrice Lucia Chiarla il Premio Massimo Mannozzi: riconoscimento assegnato ad italiani che si sono distinti per il proprio lavoro e impegno nella capitale tedesca.

Gli incontri Berlinesi sono un’occasione per trascorrere una bella e piacevole serata ed allacciare importanti rapporti professionali. L’evento è libero a chiunque. Il costo, che comprende menù e vini, è di 45 €. Si può prenotare telefonicamente: 0176 72683779 o 173 2041381.

Massimo Mannozzi con l’ambasciatore Italiano in Germania Luigi Mattiolo e consorte, durante gli incontri berlinesi – foto: Emilio Esbardo

La nascita degli Incontri Berlinesi è avvenuta per caso durante un incontro tra importanti esponenti italiani presso il ristorante “Bacco” come Riccardo Ehrmann, Roberto Giardina, Sandro Ottolenghi, Giuseppe Vita.

Lucia Chiarla è stata la vincitrice del festival cinematografico “Achtung Berlin” ad aprile 2018 con la pellicola “Reise nach Jerusalem”.

Mia breve recensione del film: La protagonista Alice, interpretata da Eva Löbau (premiata come Miglior Attrice), è una donna di 39 anni, single. La sua storia è simile a quella di molti tedeschi, che perso il lavoro campano grazie al sostegno statale e sprofondano in una spirale di eventi negativi dai quali non riescono più ad uscirne fuori. Il film racconta un tema non molto trattato in Germania, che non è affatto quel luogo paradisiaco e perfetto descritto dai media italiani. Basta un piccolo “incidente” per ritrovarsi ai margini della società. Alice, che affronta situazioni da “umore nero”, come la perdita di un dente prima di un colloquio, non si rassegna mai e mantiene un atteggiamento di dignità anche nei momenti peggiori. Infatti non rivelerà mai ai genitori – che l’avrebbero aiutata – i suoi problemi, perché vuole farcela da sola. E in una sua battuta si evince il maggior desiderio dei tedeschi, giovani e meno giovani, di oggi: all’impiegata del centro per l’impiego, che vorrebbe farle seguire un altro corso di formazione, Alice risponde spontaneamente che l’unica cosa di cui avrebbe bisogno è un lavoro con cui potersi mantenere. È il desiderio di intere generazioni.

Lucia Chiarla con attori di Reise nach Jerusalem – Foto: Emilio Esbardo

Lucia Chiarla dopo la proiezione del suo film – foto: Emilio Esbardo

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