Colazione sulla Torre della Televisione a Berlino

Panorama (Tiergarten) - Foto: Emilio Esbardo

In una calda e soleggiata mattina estiva, ho partecipato alla colazione per i corrispondenti esteri, organizzata dai gestori della Torre della Televisione. A riceverci gentilmente è stata la direttrice commerciale Christina Aue.

La Torre della Televisione è una delle mete più amate dai turisti a Berlino. Secondo i dati ufficiali, negli ultimi 3 anni, vi è stata una media di 1.2 milioni di visitatori. È l’edificio più alto in Germania ed il secondo in Europa: è il punto di riferimento in città per abitanti e visitatori.


L’allora Segretario Generale della SED Walter Ulbricht ha dichiarato al momento della sua realizzazione:

“La torre deve essere costruita in modo da essere visibile da ogni lato. Gli architetti contrari a ciò, semplicemente non devono essere coinvolti al progetto ”. / „Der Turm muss so gebaut werden, dass er vor allen Seiten gesehen werden kann. Architekten, die dagegen sind sollen ganz einfach an der Planung nicht beteiligt werden ”.

Per raggiungere il piano panoramico a 203 metri di altezza, ho impiegato 40 secondi con l’ascensore. Lì sono stato accolto al bar, dove ho assaporato un caffè, accompagnato da gustosi dolci. Da cornice vi era il panorama mozzafiato della città.

Il giornalista Sudgi Hamdan - Foto: Emilio Esbardo

Il progetto della Torre è da ricondurre a Hermann Henselmann e Jörg Streitpark, gli archittetti che poi hanno portato a termine l’opera sono Fritz Dieter, Günter Franke und Werner Ahrend.

Dati in breve:

Apertura: 3 ottobre 1969

Altezza: 368 m

Diametro della sfera: 32 m

Ristorante rotante: 207 m con 40 tavoli e 200 posti a sedere

Foto: Emilio Esbardo

La storia della Torre della Televisione non è però così semplice: è avvenuta in modo complicato e con molte difficoltà. Per questo motivo mi sono deciso a fare delle ricerche storiche al riguardo.

Quando il Consiglio Comunale di Berlino aveva approvato la sua costruzione, nel 1952/53,  dopo una lunga discussione, si era presa la decisione, tra 6 siti, di edificarla a Berlino Müggelberge. Allora nella DDR vi erano 13 stazioni trasmittenti che coprivano l’80% del territorio.

Il giornalista Taichiro Kajimura

A lavori iniziati, però, nel 1954, si sono accorti che essa sarebbe potuta essere pericolosa per gli aeroplani in decollo o in atterraggio all’aeroporto di Schönefeld. Per questo motivo il 13 dicembre 1955, il progetto è stato interrotto definitivamente.

Il pezzo di torre già costruita, alta 31 metri, non è stata abbattuta, bensì ha funto da centrale di spionaggio della Stasi. In data odierna appartiene alla Deutsche Telekom ed è un ponte radio. Il suo nome: Fernsehturm Müggelberge. 

Durante la costruzione, 22 agosto 1968, fotografo: Horst Sturm / Bundesarchiv, Bild 183-G0822-0020-001 / Sturm, Horst / CC-BY-SA

Quando nel 1960/61, invece, si era deciso di pianificare il progetto a Friedrichshain con una somma a disposizione di 3,1 milioni, saltò di nuovo tutto all’aria, a causa dell’annullamento del previsto piano economico settennale.

Nel 1964 su volere di Walter Ulbricht, Segretario Generale del partito unico SED, si è iniziato nuovamente a pensare alla costruzione della Torre, questa volta però nel centro di Berlino, anche perché esso conservava ancora l’aspetto desolante e cupo del dopoguerra.

Durante la costruzione, 6 agosto 1968, fotografo: Horst Sturm / Bild 183-G0806-0007-001 / Sturm, Horst / CC-BY-SA

Per chi fosse interessato ad approfondire le ricerche, all’ordine del giorno 7. Protocollo 23/64 (14 luglio 1964) e, all’ordine del giorno 13. Protocollo 30/64 (25 agosto 1964) delle sedute  del “Politbüros des Zentralkomitees der SED”, si può leggere la decisione di edificare la Torre della Televisione nella sua posizione attuale.

La notizia ufficiale è stata diramata, in tono festoso e celebrativo, il 30 settembre da tutti i media della DDR.

Oggi nella Berlino riunificata, godendosi un buon pranzo o una buona cena a base di piatti regionali ed internazionali, con lo sguardo si può giungere a 80 km di distanza ed osservare così l’estesissimo panorama della metropoli (nel 1920 Berlino era la terza città più grande al mondo dopo Londra e New York). Il 60% dei visitatori è tedesco e il 40% straniero.

di Emilio Esbardo

La Torre della Televisione durante i Mondiali di Calcio 2006 - Foto: Emilio Esbardo

Panorama (Stalinallee) - Foto: Emilio Esbardo

Panorama (Stalinallee) - Foto: Emilio Esbardo

Foto: Emilio Esbardo

Foto: Emilio Esbardo

Panorama - Foto: Emilio Esbardo

Panorama (park inn ad Alexanderplatz) - Foto: Emilio Esbardo

Panorama (Porta di Brandeburgo) - Foto: Emilio Esbardo

Panorama (Potsdamer Platz di notte) - Foto: Emilio Esbardo

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